Sono quasi due mesi che Matilde è arrivata, ma ancora faccio fatica a pensare al femminile.
Spesso mi capita, ci capita, di usare ancora il maschile, del tipo..."prendilo" oppure "non farlo piangere" a me addirittura quando la allatto mi capita di chiamarla Amerigo, anche perchè gli assomiglia tanto.
Comunque è tanto bellina adesso che è cresciuta ha due occhietti furbi stupendi.
Fa delle smorfie incredibili, mi fa schiantare dal ridere, tira fuori la linguina in continuazione, come se assaggiasse l'aria...come fanno le bisce, sopratutto quando ha fame, sonda i dintorni per sentire se c'è in giro una tetta.
Mangia, cresce e dorme abbastanza, insomma è stupenda!!!
Per quando rigarda il parto non è stato così facile come speravo, ma la colpa è stata di quel mannavero di dottore che mi ha visitata al ricovero e della flebo di ossitocina che mi hanno messo per far venire i dolori più forti, è stata davvero terribile. Comunque si è rafforzata in me l'idea che dovrebbero assistere le partorinti solo altre donne possibilmente che abbiano già partorito e che sanno quello che si prova.
giovedì 23 luglio 2009
giovedì 21 maggio 2009
E comincia il tormentone
Solo 4 giorni di ritardo ed è già cominciato il tormentone: "ancora sei qui?!?!".
Prima ho portato i bambini ed un'amichetta a prendere il gelato ed è cominciato il bombardamento, "guardavo del fiocco, ma niente ora capisco....", "Lia ancora niente!?!?" al terzo Lia che arrivava dall'altro lato della strada mi è scappato un "anche te!!!! Che palle che mi avete fatto tutte!!!!" e a quel punto una voce scende sorridente anche dal cielo... (?) alzo gli occhi e la vedo tutta gongolante dal secondo piano che, assistito alla scena, mi prendeva pure in giro... vabbè mi rassegno, oramai il tormentone è cominciato e finché non nasce non le ferma più nessuno le comari del villggio!!!!!
E io che invece, al pensiro di staccarmi dalla mia pancia semovente, mi sento triste...
Prima ho portato i bambini ed un'amichetta a prendere il gelato ed è cominciato il bombardamento, "guardavo del fiocco, ma niente ora capisco....", "Lia ancora niente!?!?" al terzo Lia che arrivava dall'altro lato della strada mi è scappato un "anche te!!!! Che palle che mi avete fatto tutte!!!!" e a quel punto una voce scende sorridente anche dal cielo... (?) alzo gli occhi e la vedo tutta gongolante dal secondo piano che, assistito alla scena, mi prendeva pure in giro... vabbè mi rassegno, oramai il tormentone è cominciato e finché non nasce non le ferma più nessuno le comari del villggio!!!!!
E io che invece, al pensiro di staccarmi dalla mia pancia semovente, mi sento triste...
lunedì 18 maggio 2009
Primo giorno di ritardo
E ancora siamo qua!!!
Sono stata alcuni giorni con dolori che andavano e venivano più e meno forti, la dottoressa ha detto che tutto è pronto ogni momento è buono perché nasca, ma qui mi sembra che non ne abbia proprio voglia.... e noi aspettiamo...
Sono stata alcuni giorni con dolori che andavano e venivano più e meno forti, la dottoressa ha detto che tutto è pronto ogni momento è buono perché nasca, ma qui mi sembra che non ne abbia proprio voglia.... e noi aspettiamo...
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giovedì 14 maggio 2009
Addio Nonna Lola
Ecco, questa gravidaza è cominciata con lutto e finisce con un lutto....
Ieri la mamma di Mauro se n'è andata....
Non l'abbiamo lasciata mai da sola in questi ultimi 9-10 mesi, ma nonostante questo la sensazione è quella i non essere riusciti a ripagarla per tutto quello che lei a fatto nella sua vita per tutti noi.
Fino alla fine con l'ossigeno e un filo di voce, che appena la capivo, mi ha chiesto dei ragazzi e se la bambina stava bene, nella sua testa era nata già da un po', forse lo sentiva che non l'avrebbe abbraciata e cullata come ha fatto con tutti i suoi dieci nipoti.
Grazie Nonna Lola...Mamma Lola!!!
Ti vogliamo bene!!!!
Caro Amore Mio, non ti avevo mai visto piangere in oltre vent'anni insieme, ma in fondo me lo avevi detto che l'ultima volta avevi pianto quando era morto il tuo babbo, niente ti era sembrato così grave da versare delle lacrime...fino a ieri.
Sono sicura che lei da dove sta adesso ti ringazia per quello che hai fatto per lei, perché non l'hai lasciata sola e l'hai curata, lavata, e amata fino all'ultimo respiro.
Grazie Amore Mio.
Ieri la mamma di Mauro se n'è andata....
Non l'abbiamo lasciata mai da sola in questi ultimi 9-10 mesi, ma nonostante questo la sensazione è quella i non essere riusciti a ripagarla per tutto quello che lei a fatto nella sua vita per tutti noi.
Fino alla fine con l'ossigeno e un filo di voce, che appena la capivo, mi ha chiesto dei ragazzi e se la bambina stava bene, nella sua testa era nata già da un po', forse lo sentiva che non l'avrebbe abbraciata e cullata come ha fatto con tutti i suoi dieci nipoti.
Grazie Nonna Lola...Mamma Lola!!!
Ti vogliamo bene!!!!
Caro Amore Mio, non ti avevo mai visto piangere in oltre vent'anni insieme, ma in fondo me lo avevi detto che l'ultima volta avevi pianto quando era morto il tuo babbo, niente ti era sembrato così grave da versare delle lacrime...fino a ieri.
Sono sicura che lei da dove sta adesso ti ringazia per quello che hai fatto per lei, perché non l'hai lasciata sola e l'hai curata, lavata, e amata fino all'ultimo respiro.
Grazie Amore Mio.
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martedì 12 maggio 2009
E invece ancora qui
Siamo ancora qui e la bubbolina stamani si muove di nuovo allegra e spensierata, i dolorini sono spariti quasi del tutto... e allora aspettiamo
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lunedì 11 maggio 2009
Magari ci siamo...
A parte il fatto che mancano solo 6 giorni alla data presunta, stamani sento un sacco di dolori strani.
Non mi sembrano roba seria, ma anche quando è nato Amerigo con questa idea tra un po' lo faccio in ascensore, sento la testolina che preme nel basso ventre, più che una bambina mi sembra una capretta.
Comunque adesso comincia l'attesa, quella vera...chissà quanto durerà! Beh al massimo 3 settimane, quella che manca e le due che ti danno dopo il termine.
Intanto sono qui, con un sacco di cose da fare, e un sacco di paure, preoccupazioni e tristezze che ogni tanto fanno capolino.
Mauro è di nuovo in ospedale dalla sua mamma, mi sento un verme perché so che è giusto che stia lì (un giorno si e uno no ci dicono che forse non passa la notte), ma anche io ho bisogno di sentirlo vicino a me, ma non oso dire niente.
Vediamo come andranno le prossime ore...
Non mi sembrano roba seria, ma anche quando è nato Amerigo con questa idea tra un po' lo faccio in ascensore, sento la testolina che preme nel basso ventre, più che una bambina mi sembra una capretta.
Comunque adesso comincia l'attesa, quella vera...chissà quanto durerà! Beh al massimo 3 settimane, quella che manca e le due che ti danno dopo il termine.
Intanto sono qui, con un sacco di cose da fare, e un sacco di paure, preoccupazioni e tristezze che ogni tanto fanno capolino.
Mauro è di nuovo in ospedale dalla sua mamma, mi sento un verme perché so che è giusto che stia lì (un giorno si e uno no ci dicono che forse non passa la notte), ma anche io ho bisogno di sentirlo vicino a me, ma non oso dire niente.
Vediamo come andranno le prossime ore...
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mercoledì 1 aprile 2009
Pensieri
La mia pancia semovente mi fa venire sempre un sacco di pensieri.
Difficilmente penso al parto, non so perché, ma anche le altre due volte è stato così: non mi impensierisce, ne il dolore ne la fatica ne i medici che vorrebbero averti in loro potere (basta non concederglielo) mi danno pensiero, penso che poi tutto scompare e resta solo la gioia del frugoletto che hai fra le braccia.
Certo a volte penso che potrebbero accadere cose brutte, ma cerco di scacciare subito quel pensiero malefico.
Una cosa che invece mi capita spesso di pensare è che questa sarà l'ultima volta.
Quando sono nati i ragazzi ero più giovane e forse più incosciente e forse il sapere che probabilmente sarebbe successo ancora mi faceva prendere con normale superficialità un po' tutto. Questa volta invece mi sono concentrata tanto su questa pancia, mi godo ogni istante, mi da un piacere assurdo la sua compagnia (scusa la mezza citazione). Mentre faceva l'ecografia la dottoressa mi diceva come era messa la bambina, ma io la sapevo già. Quando si muove riesco a capire se è la gamba, la schiena, il sedere o la mano, mi ha confermato che l'idea che mi ero fatta della sua posizione era giusta. Pensare che fra qualche tempo non avrò più queste sensazioni...non le avrò mai più!!!! un po' mi rattrista...
Poi penso a quando la vedrò, a quando l'avrò fra le braccia, chissà se sarà come le altre volte in cui pensavo a quello che dovevo fare e lo facevo. Mi svegliavo la notte al primo sussurro, al primo movimento e facevo quello che c'era da fare, ma dovessi dire che ho amato i miei figli al primo sguardo...mmmm...no, non è stato così. All'inizio c'è l'istinto, l'amore viene dopo pian piano, ma anche questa volta sarà così? Questa volta che sento questa creatura così vicino?
Sarò snaturata?
Eppure è così! L'altro giorno sul blog di una mamma in attesa campeggiava una scritta gigantesca e sbrillucicosa "il tuo papà e la tua mamma ti amano già", l'ho guardata un po' e ho riflettuto, ne ho parlato anche con Mauro, ma non c'è niente da fare non lo sento questo impeto d'amore e sono certa di non averlo provato subito verso i miei figli quando li ho visti, anzi penso che i primi giorni sia anche difficile pensare che sono tuoi che li hai fatti tu... l'amore viene a poco a poco, questo non vuol dire che non faresti per loro qualsiasi cosa fin dall'inizio, ma è l'istinto non l'amore...
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